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Masturbazione prona: cos’è e quali sono le conseguenze

Forma sexy

Cos’è la masturbazione prona?

La masturbazione prona consiste in una forma di autoerotismo che può causare difficoltà sessuali. Questo perché il modo in cui tale tipo di masturbazione viene praticato, cioè a pancia in giù, sfregando i propri genitali su coperte, cuscini e tessuti al fine di arrivare all’orgasmo, porta ad un apprendimento sbagliato del piacere e della sessualità. Molti ragazzi praticano autoerotismo proprio tramite questo tipo di masturbazione e ciò può essere legato all’aver ricevuto un’educazione morale rigida, spesso sessuofobica. Scopriamo il perché.

Masturbazione alternativa

Considerata un tipo di masturbazione alternativa, la masturbazione prona si basa su un’eccitazione che avviene tramite sfregamento e quindi tramite una modalità inattiva che viene sentita come meno volontaria e dunque meno destabilizzante dal punto di vista psicologico. Se vivi l’autoerotismo con vergogna e senso di colpa è normale volerti distanziare dal tuo corpo e cercare di raggiungere il piacere in modo passivo, quasi involontario, così da sentirti meno responsabile del gesto.

Ricorda però che la masturbazione è un momento sano e ludico di incontro con la propria sessualità e rappresenta una fase importante della tua crescita psico-sessuale. Non ti preoccupare, non c’è nulla di sbagliato in te e troverai molto interessante imparare altre forme di piacere collegate a modalità del tutto inesplorate.

Prone masturbation: uno studio americano

In Italia si parla poco di masturbazione prona, anche se spesso il problema emerge nella storia clinica di pazienti con difficoltà quali l’eiaculazione ritardata o l’anorgasmia. La letteratura scientifica americana ha invece trattato approfonditamente il tema della prone masturbation. Ad esempio, lo psicologo e sessuologo statunitense Dr. Wardell Pomeroy ha stimato che la prone masturbation o Traumatic Masturbation Syndrome (sindrome masturbatoria traumatica o TMS) abbia un’incidenza del 5-10%.

Dunque, si tratta di una condizione che riguarda molte persone e che, come ha dichiarato il Dr. Michael Perelman, psichiatra ed urologo della Cornell University, può avere conseguenze sia sul mantenimento dell’erezione che sull’orgasmo.

In che modo la masturbazione prona influisce sulla funzione sessuale?

Come detto, la masturbazione prona rappresenta uno dei modi alternativi di masturbarsi. Ma in che modo influisce sulla funzione sessuale? Questo tipo di autoerotismo tralascia completamente il senso del tatto, sollecitando in maniera errata i genitali maschili che vengono stimolati con una forte pressione alla base del pene invece che scorrendoci le mani. Il piacere procurato in questo modo sarà spesso impossibile da raggiungere in una sessualità condivisa. Ma non solo, perché questo tipo di autoerotismo può portare anche a problemi quali l’orgasmo ritardato e l’anorgasmia.

Ti starai allora chiedendo come risolvere la situazione. Per farlo è importante soffermarsi sulle cause del problema. Se la masturbazione prona può essere considerata compensatoria di qualche difficoltà fisica, puoi approfondire la questione con un andrologo. Se invece le cause sono di altra natura, come ad esempio psichica, psicoeducativa, sessuologica, familiare o religiosa, puoi rivolgerti ad un sessuologo clinico. Comprendendo le cause, potrai affrontare al meglio il problema e vivere una sessualità ampia, sana e libera.

© Dott.ssa Giovanna Verde

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